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«Per Rfi devo essere un disabile express»

Milano/Trasporti

GARIBALDI «Ogni sera quando prendo il treno delle 22:35 da Garibaldi a Malpensa, Trenord (Rfi, ndr) si ostina ad annunciare il binario solo 30 secondi prima dell’arrivo del treno. Contando che per arrivare ai binari devo prendere due ascensori (con un tempo di percorrenza di un minuto a testa, minimo), ogni volta prendere il Malpensa Express diventa la corsa del “disabile Express”. Ho già perso tre treni così». È lo sfogo su Facebook di Simone Gambirasio, pendolare che ogni sera con la sua carrozzina è costretto a gimcane e scatti pur di salire sul suo convoglio.

Mercoledì, però, il miracolo non è riuscito: «Questa sera arrivo mezz’ora prima in stazione (mettendoci un vita perché lo scivolo per disabili, da Isola, è chiuso con un lucchetto). Imploro la sala macchine di dirmi il binario. Mi dicono che “per me” lo sposteranno al binario 13, di stare tranquillo. Il treno è in ritardo di un minuto, e al minuto stesso, annunciano: binario 16. Corro da solo come un cretino a 10km/h, prendo due ascensori. Anzi no, uno, perché quello del binario 16 è l’unico ascensore rotto di tutta la stazione. Sono in stazione, da solo, mi viene da piangere per la prima volta in vita mia. Nessuno mi chiede cosa può fare. E non so cosa fare». Fortunatamente Gambirasio è riuscito a prendere l’ultimo treno ed è tornato a casa. Raggiunto da Metro, Simone si è chiesto il moivo di tante fatiche, «del resto», dice, «il Malpensa Express dovrebbe arrivare sempre allo stesso binario. Ma così non accade». Inoltre, ha detto di aver chiamato “La sala Blu” – il servizio di assistenza di Rfi per i viaggiatori con disabilità  – chiedendo informazioni sulla rampa chiusa e la risposta è stata: «Noi siamo a Genova, cosa vuole che ne sappia!». Rfi fa sapere che il cambio di binari di mercoledì è stato dovuto a «un problema tecnico» e che «si scusa per il disagio». Circa lo scivolo, la società fa sapere che sono in corso lavori sulla pensilina, che quindi la rampa è stata bloccata per problemi di sicurezza e che «il cantiere terminerà entro metà giugno». Andrea Sparaciari

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