Fatti&Storie

NO2 oltre soglia A rischio una scuola su due

MILANO/INQUINAMENTO

SALUTE Un bambino su due a Milano respira aria che contiene una concentrazione di biossido di azoto (NO2) fuorilegge e altamente nociva. Non solo: tra la popolazione, un decesso ogni 15 ore in città  è causato da livelli di NO2 oltre la soglia di legge. Sono le allarmanti conclusioni emerse dalla nuova mappatura del biossido di azoto in città e nell’area critica, presentata ieri da Cittadini per l’aria Onlus affiancati dalla Divisione di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali.. Un’analisi capillare realizzata tra il 2 febbraio e il 2 marzo 2018 da 277 volontari, che hanno posizionato 157 campionatori nei pressi di scuole e asili, 39 vicino a parchi, giardini e aree giochi e 81 in altri luoghi della città. Considerando i dati riferiti a scuole e asili, emerge che nel 50% dei casi la concentrazione di NO2  superano il limite di legge (40µg/m³). Tra parchi e giardini, invece, i punti fuorilegge sono il 56%. In generale, i luoghi oltre norma ammontano al 55% di quelli presi in esame.  Per l’associazione: «L’origine principale degli ossidi di azoto nell’aria sono i motori diesel: il 73% delle emissioni di queste sostanze nell’area metropolitana  provengono da trasporto su strada. Anche i diesel  Euro 6 violano i limiti Ue alle emissioni in nove casi su dieci». Analizzando invece i dati del rilevamento del 2017, sempre realizzato da Cittadini per l’aria Onlus, gli epidemiologi hanno stimato che a Milano si registrano in media «594 decessi aggiuntivi ogni anno dovuti all’inquinamento fuorilegge da NO2; in percentuale, 5 morti ogni 100 in città». Andrea Sparaciari

 

Fatti&Storie