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Contratto di governo con le clausole da limare

Consultazioni 2018

Roma Secondo fonti del Movimento 5 Stelle, ieri i leader avrebbero consegnato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella una copia della bozza del contratto di governo con la Lega. Certo non più di una bozza, visto che nelle loro dichiarazioni Di Maio e Salvini hanno sottolineato i punti che ancora li dividono. «Ci vogliono 48-72 ore e avremo la chiusura del contratto di governo», dice il capogruppo al Senato del M5S Danilo Toninelli.
Europa e immigrazione
L’Europa e l’immigrazione, ha detto con chiarezza Salvini, che ha ribadito come la Lega se non avrà mani libere su questi temi non riterrà utile fare il governo. Il leader della Lega ha sottolineato anche l’importanza della legge sulla legittima difesa. 
In economia i punti di incontro
Mostra più ottimismo sui contenuti il movimento pentastellato, da cui sottolineano come l’accordo sia stato raggiunto su circa 15 dei punti su 22. Ci sarebbe l’intesa sulla revisione della Legge Fornero per riportare le pensioni a quota 100, con 64 anni di età e 36 anni di contributi. Allo stesso tempo sarebbe stato inserito il reddito di cittadinanza senza scadenze ma previa revisione dei centri per l’impiego. Ma anche la flat tax, addirittura al 15 per cento richiesto dalla Lega, ma solo per redditi familiari fino a 70 mila euro lordi. E poi: salario minimo orario garantito per legge, ristrutturazione e riqualificazione della rete idrica per l’acqua bene pubblico, e Ilva. Poi tagli agli sprechi, contrasto alla disoccupazione, su riduzione della burocrazia, tutela dell’ambiente. Visione comune sui capitoli scuola e sanità.
Infrastrutture
D’accordo sul rilancio delle infrastrutture, divide il come. Visioni molto diverse ad esempio su Tav e Tap. Per le famiglie asili nido gratuiti e Iva zero sui prodotti per l’infanzia.

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