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Salone del libro Boom di visitatori

TORINO CULTURA

TORINO Alle 17 di ieri i visitatori erano più di 144 mila, diverse centinaia in più rispetto l’anno scorso. Ma non è soltanto questo che fa della 31 esima edizione del Salone del libro di Torino un successo.

Sono soddisfatti i vertici della kermesse editoriale e delle istituzioni locali dopo un anno di difficoltà economiche: «Il Salone ha dimostrato una prova di maturità - ha detto il direttore editoriale Nicola Lagioia, riconfermato insieme al presidente Massimo Bray per l’edizione del 2019 -. Il Salone  è stata la fiera più visitata e dove si vendono più libri. Ciò che si può migliorare è il progetto culturale».

Intanto aumenta l’impegno a pagare i debiti verso i fornitori: «È stata avviata la liquidazione generale - ha annunciato la sindaca Chiara Appendino -. Cercheremo di accelerare i pagamenti dei contributi pubblici per rispondere in tempi stretti alle obbligazioni». Inoltre la prima cittadina promette che le istituzioni garantiranno «che il marchio resti in mani pubbliche».
Anche l’assessora regionale alla Cultura Antonella Parigi ha confermato l’impegno del Piemonte verso creditori e dipendenti della Fondazione per il libro. Alle istituzioni Bray, ex ministro della Cultura, ha chiesto un impegno per tutelare quello che ritiene un «bene comune».

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

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