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«Vorrei musicalizzare tutto il mondo»

Roma/Musica

ROMA «Credo nella “musicalizzazione” dei territori, dobbiamo portare la musica nelle terre svantaggiate, quelle con meno possibilità. Sono pronto ad andare a suonare ovunque. Per me oggi la musica è questo. Una specie di evangelizzazione». Parola di Enzo Avitabile, uno dei pionieri del cosiddetto “neapolitan power”, in concerto stasera alle 21 al Parco della Musica.

Avitabile, conosciuto anche per le sue collaborazioni con artisti tra cui James Brown, Afrika Bambaataa, Marcus Miller, torna a esibirsi al Parco della Musica, sull'onda della pubblicazione del best “Pelle Differente”.

Uscito lo scorso febbraio l'album, la prima raccolta di best del musicista, comprende 26 brani più due inediti, fra cui “Il coraggio di ogni giorno”, la canzone che Avitabile ha presentato all'ultimo Festival di Sanremo con Peppe Servillo.
 

«Ho cominciato la mia carriera con una forte impronta funky - spiega Avitabile, in scena stasera con i Bottari di Portico, incredibile formazione di percussionisti - poi a un certo punto per me è arrivato il momento di deamericanizzare la mia musica. James Brown, ad esempio, è stato importantissimo, ho cominciato a suonare da piccolo dopo aver sentito un suo pezzo al juke box, ma bisogna avvicinarsi alle forme, per poi dar vita ad altre forme, rendendole proprie. Se non c'è questo, la forma diventa colonizzazione. James Brown per me è stato il battesimo vero. Mi ha insegnato il rapporto con il groove, il tamburo, con la poliritmia africana».

Info: 0680241281

STEFANO MILIONI

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