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Il live del 25 aprile a rischio sicurezza

Torino sicurezza

TORINO L’amministrazione di Torino ci ricasca: per il concerto dei Modena City Ramblers in piazza Castello la sera del 25 aprile, non avrebbe seguito gli iter organizzativi adeguati. Tutto ciò a meno di un anno dagli incidenti di piazza San Carlo, dove il 3 giugno fu proiettata la finale di Champions League tra Real Madrid e Juventus con un’organizzazione carente. A sollevare i primi dubbi sulla correttezza delle procedure del concerto di mercoledì è stata la presenza di molte bottiglie di vetro in piazza, la cui vendita doveva essere proibita e sanzionata. Così il consigliere dei Moderati Silvio Magliano ha chiesto delle comunicazioni urgenti alla sindaca Chiara Appendino, contestata anche dal leghista Fabrizio Ricca.

Dai primi riscontri, gli organizzatori hanno mandato alla questura i piani di lavoro sul concerto la sera del 23 aprile, mentre le norme prevedono un anticipo di tre giorni rispetto alla data dell’evento. Gli uffici di corso Vinzaglio hanno ritenuto inadatta piazza Arbarello, scelta per l’evento. I vertici locali della polizia hanno poi informato la prefettura, che ha convocato una commissione specifica e ha ordinato al Comune di allestire il concerto in un’altra sede. Il tutto è avvenuto in meno di 24 ore nonostante i manifesti del concerto fossero affissi da settimane.

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

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