Spettacoli

Da Dostoevskij a Omero la ribalta è servita!

“Delitto e castigo” Dostoevskij Bogomolov

MILANO Un romanzo che si fa intrigante teatro con originalità. Già, perché, da stasera al 24 aprile, a portare all’Elfo Puccini “Delitto e castigo” di Fedor Dostoevskij sarà il quarantenne moscovita Konstantin Bogomolov, una tra le voci più lucide della scena contemporanea russa. Nelle vesti di regista e di autore dell’adattamento teatrale, Bogomolov, che negli ultimi anni ha ripensato per il teatro i testi dello scrittore russo, da “I fratelli Karamazov” a “L’idiota”, ha coinvolto qui un cast tutto italiano, pronto a immergersi nel suo stile anticonvenzionale e controcorrente dove San Pietroburgo è vista come un anonimo tinello anni Cinquanta, Raskol’nikov come un uomo non più tormentato dalla sua crudeltà e Porfirij Petrovic un gay (Info: elfo.org).

Ad un classico come l’“Odissea” di Omero s’ispirerà invece Mario Perrotta che la metterà in scena, da stasera a domenica, al Teatro Studio Melato narrandola dal punto di vista di Telemaco, figlio dell’eroe (Info: piccoloteatro.org). Il tema dei migranti sbarcherà poi, da stasera al 22 aprile, in prima milanese, al Teatro Menotti nell’appassionante “Lingua di cane”, uno spettacolo di Giuseppe Cutino e Sabrina Petyx (info: teatromenotti.org), mentre, da stasera al 22 aprile, al Teatro della Cooperativa si racconterà la storia vera di una scalata ne “L’alt(r)o Everest” di e con Mattia Fabris e Jacopo Maria Bicocchi (Info: teatrodellacooperativa.it).

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