Spettacoli

Watergate, Neeson è Mark Felt

Cinema/The Silent Man

ROMA Si chiamava Mark Felt, era vice-direttore dell’FBI e fu la “Gola Profonda”, l’anonima fonte da cui partì lo scandalo Watergate nei Settanta. Praticamente il più famoso informatore segreto della storia degli States.

Per 30 anni nessuno ha saputo chi fosse, finché nel 2005 lui stesso lo  rivelò in un articolo e questo “The Silent Man” (da oggi in sala), diretto da Peter Landesman,  è la sua storia, attraverso cui si racconta il Watergate da un punto di vista inedito. Quello, appunto, istituzionale.

Protagonista Liam Neeson per cui «Felt era un romantico per l’idea che aveva del suo mestiere, ma era anche quello che all’epoca veniva chiamato all’interno dell’FBI un “siluro”: coglieva spietatamente ogni occasione appetitosa gli si presentasse per promuovere se stesso. Mentì a tutti. Un vero enigma, non riuscivi mai a decifrare il suo sguardo». 

SILVIA DI PAOLA

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