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I reati sono in calo ma non quelli violenti

TORINO

CITTA' Calano i delitti, ma aumentano i tentati omicidi e gli omicidi. Sono i dati forniti ieri dalla Questura di Torino in occasione della festa della polizia. A Torino e nella sua provincia tra il 1° marzo 2017 e il 28 febbraio 2018 sono stati commessi 124.215 delitti. Si tratta soprattutto di reati contro il patrimonio (80%), cioè furti, rapine, truffe ed estorsioni, mentre i reati contro la persona (omicidi, lesioni, percosse e altro) sono soltanto il 5,90% del totale e gli "altri delitti" il 13,59%. Gli omicidi passano da otto a nove, mentre i tentati omicidi aumentano da 31 a 43. Crescono le violenze sessuali, da 158 a 199. Diminuiscono invece le percosse, le minacce e lo sfruttamento della prostituzione, ma anche lo stalking e i maltrattamenti in famiglia. Aumentano lievemente le rapine e molto di più le truffe, ma calano i urti, le estorsioni e le ricettazioni. «L’andamento della delittuosità è in calo ma la paura dei cittadini non diminuisce - ha dichiarato ieri il questore Francesco Messina -. Bisogna incidere sulla percezione della sicurezza e aumentare la prevenzione e la repressione dei reati di strada, soprattutto nelle zone più complesse, dove sono molto diffusi scippi e rapine ai passanti». Con Messina la presenza delle volanti è aumentata: «Se a questa attività si accompagna una riqualificazione del territorio, credo si possa incidere in maniera ancora più efficace».

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

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