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Sgomberato all’alba il fortino della droga

Milano/Via Cavezzali

MILANO Settecento uomini, tra Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Polizia Locale per sgomberare il “fortino della droga” in  via Cavezzali 11. Alle 6 di stamattina hanno fatto irruzione nel palazzo di nove piani in cui una parte degli appartamenti sono di proprietà e altri in affitto, 180 occupati abusivamente.

Sono 70 gli stranieri accompagnati in Questura, a disposizione dell’ufficio Immigrazione per la valutazione del loro stato sul territorio nazionale. Il servizio è stato predisposto dal questore Marcello Cardona, presente in via Cavezzali:  «Abbiamo trovato una situazione di degrado pazzesca che va avanti dalla metà degli anni Novanta, si era creato un senso di illegalità importante. Saranno restituiti alla proprietà gli appartamenti che dovranno essere messi in sicurezza. Cerchiamo di recuperare questo pezzo di territorio che era veramente una lacrima per questa città». 
 

«Era uno sgombero atteso e programmato - spiega il sindaco Sala - ora è il momento di intensificare il controllo dove è acclarato che c'è illegalità».

Lo stabile era da tempo in mano ad un racket di occupazioni abusive e spaccio di sostanze stupefacenti. Tra le persone portate in Questura, una sessantina erano irregolari. 

Ma in via Cavezzali 11 c’erano anche famiglie sfruttate, che «pagavano canoni o una specie di mutuo a falsi proprietari - dichiara la vicesindaca Anna Scavuzzo -, famiglie e bambini che subiscono situazioni di marginalità di cui dobbiamo occuparci». 

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