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Ennesimo maxi rogo in un deposito di rifiuti

TORINO AMBIENTE

TORINO Un incendio di otto ore, 17 mezzi dei vigili del fuoco e circa 50 pompieri in azione. Un altro deposito di rifiuti è andato in fiamme nei dintorni di Torino: ieri notte, intorno alle 4:30, un rogo è divampato alla “Omnia recuperi” di Pianezza, specializzata nel trattamento e recupero di imballaggi plastici. Secondo i tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa), intervenuti per le rilevazioni, non ci sono rischi per la salute perché le sostanze nocive rilevate sono nei limiti di norma.

Sulle cause del rogo indagano i carabinieri della Compagnia di Rivoli che hanno acquisito le immagini della videosorveglianza. Per ora nessuna ipotesi è esclusa in attesa di ricevere la perizia dei vigili del fuoco. Sempre all’alba di ieri i pompieri sono intervenuti a Collegno, al deposito dell’Amiat di via Venaria, dove le fiamme hanno coinvolto alcuni rifiuti in attesa di essere smaltiti.

Questo nuovo caso «certifica l’esistenza di una strategia criminale senza precedenti sull’impiantistica di recupero dei rifiuti in tutta Italia», affermano Angelo Bonelli e Claudia Mannino dei Verdi. Negli ultimi dieci mesi a Torino e dintorni sono stati dieci i casi di incendi avvenuti nei depositi. L’ultimo episodio risale al 21 febbraio scorso alla So.Metal di strada del Portone dove erano stoccati metalli e plastica. In quel caso, però, le fiamme furono innescate da un dipendente incauto che voleva scaldarsi col fuoco.

ANDREA GIAMBARTOLOMEI
(Foto Francesco Del Bo)

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