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Dipendenti mamme Marcia indietro di Gtt

TORINO GTT

TORINO Ad aprile la Gtt riconoscerà alle dipendenti gli arretrati per le assenze che non erano state considerate come maternità e congedi parentali. L’azienda dei trasporti ha comunicato la decisione, presa dopo la condanna stabilita dalla Corte d’appello di Torino per discriminazione di genere: il premio di risultato veniva ridotto per  assenze dovute a maternità e ai congedi parentali. Tutto nasce da una causa pilota promossa dalla Filt-Cgil più di un anno e mezzo fa per tutelare cinque lavoratrici che si erano viste decurtare il premio di risultato nel 2013. Le donne hanno vinto sia in primo grado, sia in appello il 10 gennaio scorso. Gtt ha quindi deciso di accreditare a tutte le dipendenti e mamme quanto spettava loro.

Smart card Bip a ruba
Intanto più di 1.100 smart card Bip sono state chieste online o rilasciate dai centri Gtt nel primo giorno della campagna per promuovere la tessera che, da luglio, sostituirà il biglietto cartaceo. Le card saranno distribuite gratuitamente con un biglietto omaggio fino al 30 aprile nei centri servizio al cliente e, solo online, fino al 30 giugno. Sul nuovo sistema di tariffe per gli abbonamenti, basati sul calcolo dell’Isee, i sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil chiedono all’amministrazione un incontro: temono che il sistema possa penalizzare alcune fasce di anziani e studenti.

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

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