Spettacoli

Vaporidis: Abbracciamo la fragilità femminile

Anche senza di te

CINEMA La prima cosa che Nicolas Vaporidis sottolinea è che «in questa storia non ci sono superuomini». La seconda è che «qui si vuole parlare di fragilità femminili che gli uomini devono accettare e abbracciare». Ottime intenzioni per il suo nuovo film, Anche senza di te by Francesco Bonelli, arrivato in sala con Myriam Catania (sabato sera al Parco Leonardo di Roma proiezione evento con tutto il cast) a dar corpo a una donna che fa la maestra e che all’inizio si vede  solo abbinata a un uomo, insomma non sogna molto in grande. Non all’inizio ma poi tutto cambia: la salveranno i bambini, un rivoluzionario pedagogo e Vaporidis. È lui il collega che la osserva da molto tempo e che saprà al momento opportuno che cosa fare.

E vedrete qui un nuovo Vaporidis che così si racconta: «Sono una persona come tante. Un giovane spaventato dalle emozioni che vive in un limbo fino all’incontro con la donna interpretata da Myriam, una donna che deve decidere se vivere all’ombra di un uomo ricco e ambizioso o assecondare le sue emozioni più vere. E la rivoluzione avviene. Lei diventa padrona del proprio destino e, invece delle comodità e dello scontato, sceglie l’amore». Ma non aspettatevi la solita commedia romantica: «Il loro è un amore graduale, che nasce dalla stima e non c’entra niente la passione folgorante a prima vista che siamo abituati a vedere».

 

SILVIA DI PAOLA

 

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