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Quattro Oscar a Del Toro, Guadagnino vince con Ivory

Cinema/Oscar2018

LOS ANGELES Un Oscar italiano a metà, quello che ha vinto Luca Guadagnino con il suo “Chiamami col tuo nome”. Perché nella notte degli ambiti premi cinematografici, la statuetta è andata a James Ivory che di quel film ha firmato la sceneggiatura non originale, tratta dal romanzo di André Aciman.

A guadargnarsi l’Oscar come miglior film è stata la creatura protagonista della favola dark di Guillermo del Toro, “La forma dell’acqua” che ha portato a casa anche il premio per la miglior regia, scenografia e colonna sonora firmata da Alexandre Desplat

Migliore attore protagonista è stato Gary Oldman in “L’ora più buia”, film per il quale è stato trasformato, grazie a ore di trucco, in  Winston Churchill.

Migliore attrice protagonista Frances McDormand che, in “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”, veste i panni di una madre che lotta per scoprire gli assassini della figlia.

Ad una altra mamma, più “cattiva” della precedente, Allison Janney, è andato l’Oscar come miglior attrice non protagonista in “Io, Tonya”. Fin qui, tutto secondo i pronostici.

La vera novità è stata la statuetta per il miglior film straniero a “Una donna fantastica”, regia di Sebastián Lelio: per la prima volta nella storia dell’Academy è stato premiato il Cile. 

Infine, le note di colore. Quelle degli abiti, dal rosa al bluette passando per il giallo e il verde, che hanno sopraffatto il nero imperante ai Golden Globe. E un solo momento rivolto ai movimenti Time’s Up e #MeToo. Come dire: show must go on.

PATRIZIA PERTUSO

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