Fatti&Storie

Furto in casa Nedved Il giardiniere dei vip condannato ancora

TORINO

TORINO Condanna confermata per il giardiniere accusato del furto a casa di Pavel Nedved nel 2010. La procura generale aveva chiesto di assolvere Flavio Vittone, imputato per il colpo alla villa dell’ex calciatore, ma la Corte d’appello ha invece confermato la condanna a un anno e otto mesi stabilita nel 2013 dal tribunale di Torino, sezione di Cirié.

L’11 dicembre 2010 alcuni ladri riuscirono a superare la sorveglianza del parco “La Mandria”, a Fiano, ed erano stati capaci di sventrare la cassaforte e di portare via soldi, orologi e gioielli per quasi 450 mila euro dall’abitazione dell’ex calciatore e attuale vicepresidente della Juventus. Il giudice aveva ritenuto responsabile quel giardiniere. A incastrarlo ci sarebbe stato un particolare: la moglie del calciatore gli aveva detto che erano spariti anche i braccialetti dell’ospedale coi nomi dei figli, oggetti che poco tempo dopo sono ricomparsi nei cassetti del comodino.

Nel processo di secondo grado, però, il sostituto procuratore generale Daniela Isaia non aveva dato credito a quella versione e aveva chiesto l’annullamento della condanna, una richiesta a cui i giudici della Corte d’appello non hanno dato seguito. L’avvocato Pierfranco Bertolino, difensore dell’imputato, aspetterà le motivazioni del verdetto per decidere se ricorrere in Cassazione.

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

Articoli Correlati
Fatti&Storie