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Candidato in una inchiesta Di Maio: "E' escluso dal M5S"

M5S

Salvatore Caiata, imprenditore di 46 anni e presidente del Potenza Calcio, nonché candidato del Movimento 5 Stelle in Basilicata, risulterebbe tra gli iscritti nel registro degli indagati nell’ambito di un’inchiesta per riciclaggio avviata dalla procura di Siena. La notizia viene data oggi da Corriere della Sera, La Stampa e Il Messaggero. Caiata, la cui candidatura è stata ufficializzata lo scorso 29 gennaio dal leader pentastellato Luigi Di Maio, è titolare di diverse attività a Siena, compresi dei locali in piazza del Campo. L’indagine, condotta dalla guardia di finanza, riguarderebbe il reimpiego di capitali per l’acquisto di bar e ristoranti attraverso società e conti correnti anche esteri.

"Innocente ma mi autosospendo".  "Sono totalmente convinto della mia buona volontà, della mia buona fede e della mia innocenza ma non voglio che il Movimento 5 Stelle abbia alcun danno da questa vicenda perché nulla c'entra. Per questo metto totalmente a disposizione tutta la documentazione che possa servire per chiarire questo attacco che mi viene rivolto e mi autosospendo dal Movimento", annuncia su Facebook Caiata.

Di Maio: "Escluso".  "Abbiamo conosciuto Salvatore Caiata come presidente del Potenza calcio e 'lucano dell'anno'. Per questo è stato candidato con il Movimento 5 Stelle. Al momento della sua candidatura ci ha fornito tutta la documentazione che attestava che la sua fedina penale era pulita e nulla è risultato né dal certificato penale né da quello sui carichi pendenti - annuncia su Facebook il candidato premier M5s, Luigi Di Maio - Oggi apprendiamo per la prima volta che su di lui c'è un'indagine che risale al 2016, di cui Caiata non ci ha informati. Se lo avesse fatto gli avremmo chiesto, come da nostro Regolamento, di fornirci per la candidatura il certificato rilasciato ai sensi dell'art. 335 del c.p.p. e i documenti relativi ai fatti contestati. Al di là delle sue eventuali responsabilità penali che sarà la magistratura ad accertare, per le nostre regole omettere un'informazione del genere giustifica l'esclusione dal Movimento 5 Stelle".  

Il legale.  "Quella riguardante Salvatore Caiata non è una vicenda che nasce oggi e che scoppia improvvisamente: è stata rubricata nel 2016 e il dottor Caiata un anno fa ne venne a conoscenza rendendosi immediatamente disponibile presso la Procura della Repubblica di Siena per chiarire ogni eventuale contestazione". Lo sottolinea il suo legale, l'avvocato Enrico De Martino, al termine di un incontro con il procuratore di Siena Salvatore Vitello. Secondo De Martino questa vicenda che vede interessato il suo assistito, che a Siena ha alcune attività nel settore della ristorazione e bar "a tutt'oggi non ha un fatto specifico. Non viene detto: si contesta un episodio, un operazione o chissà che cosa. E' una indagine molto generica come tutte le procure d'Italia fanno. Nonostante questo - aggiunge - il dottor Caiata già un anno fa aveva depositato una memoria illustrativa molto ampia con tutti i documenti della sua attività professionale degli ultimi anni e rendendosi disponibile per qualsiasi chiarimento a qualsiasi domanda gli venisse posta. Questa mattina - ha aggiunto il legale dell'imprenditore - sono stato dal procuratore della Repubblica Salvatore Vitello al quale ho ribadito questa disponibilità. Il Pm ne ha preso atto e mi ha ringraziato, ma al momento nessuno ci ha convocato. Lasciamo lavorare la procura in piena serenità sulle cose serie e sui fatti che in questa vicenda non ci sono, ripescata oggi ma vecchia di due anni". Alla domanda se questa vicenda sia da collegare alle prossime elezioni politiche, visto che Caiata è candidato per i Cinquestelle in Basilicata il legale dice: "Non lo dico io ma lo dicono in tanti".

Quirinale.  Intanto il leader del M5s Luigi Di Maio, su sua richiesta, è salito oggi al Quirinale per incontrare il Segretario generale Ugo Zampetti. Durante l'incontro Di Maio ha preannunciato l'invio di una lista di possibili ministri da sottoporre al presidente della Repubblica in caso di vittoria elettorale del Movimento 5 stelle. Ieri dal Movimento era trapelato che la lista dei possibili ministri di un governo che dovesse nascere in caso di vittoria era praticamente pronta e che l'elenco era stato stilato tenendo conto di un futuro giudizio del Capo dello Stato, come prevede l'articolo 92 della Costituzione. L'annuncio pubblico dei nomi agli elettori, era stato poi spiegato da fonti grilline, non sarà fatto in un'unica occasione ma scaglionato nei prossimi giorni, a partire dalla prossima settimana.

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