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Smog, regole più stringenti

TORINO SMOG

TORINO Durerà fino al 31 marzo il nuovo regime di provvedimenti antismog concordato su scala metropolitana venerdì scorso. Dopo le proteste dei sindaci della cintura, la giunta di Torino guidata da Chiara Appendino ha approvato l’accordo con i Comuni dell’hinterland, che permette stabilire norme omogenee.

Queste nuove regole si basano sulle rilevazioni dell’Arpa dei valori medi di Pm10 nelle stazioni cittadine di Rebaudengo e Lingotto e in quella di Beinasco (o quella di Rubino se non sarà funzionante una di queste).

Il controllo dei dati non avverrà più tutti i giorni, ma soltanto due volte nel corso della settimana, il lunedì e il giovedì, così l’eventuale attivazione dei livelli d’allerta partirà dal martedì o dal venerdì. Il livello rosso, inoltre, si attiverà dal decimo giorno consecutivo di valori sopra la soglia fermando i veicoli Euro 5 diesel immatricolati prima del 1 gennaio 2013 e i veicoli privati e commerciali a benzina Euro 1, sempre dalle ore 8 alle ore 19 (per i commerciali dalle 8,30 alle 14 e dalle 16 alle 19, al sabato e nei festivi dalle 8,30 alle 15 e dalle 17 alle 19). Cambia anche il livello viola, il più alto, che corrisponde a 20 giorni consecutivi di sforamenti: si fermeranno anche gli Euro 5 immatricolati dopo il 1 gennaio 2013 per un periodo maggiore, dalle ore 7 alle ore 20.

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

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