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Baglioni: La buona musica sarà la stella del nostro Festival

#Sanremo2018/Baglioni/Hunziker/Favino/LaPresse

SANREMO «Il Festival è una cosa seria, ma è anche un grande gioco. È seria se si possono ricordare i suoi interpreti più grandi che non ci sono più. Questa sarà una delle linee guida: ogni sera troveremo il modo di portare tributi alla bellezza che tante persone ci hanno lasciato. Partiremo da Bacalov, insieme a Gianni Morandi, con l’interpretazione del suo ultimo arrangiamento. Con Il Volo ricorderemo Endrigo, con Gino Paoli e Danilo Rea interpreteremo Bindi e De André. Con Pelù ricorderemo Lucio Battisti e, poi, Tenco e Gaber». Così  Claudio Baglioni, direttore artistico del Sanremo n.68 al via stasera (diretta Rai1) coi 20 Big in una gara senza eliminazioni.

Canzone italiana al centro (è “la stella polare di questo Festival senza ospiti astronauti o sportivi” dice Baglioni), si parte e la curiosità è tanta. Soprattutto per gli artisti in gara: da  Elio e Le Storie col loro Arrivedorci, alle coppie Ermal Meta-Moro, Avitabile-Servillo, Facchinetti-Fogli, al trio Vanoni-Bungaro-Pacifico, alle attesissime Noemi e Zilli.

Per non parlare della girandola degli ospiti. Se la Pausini è out per una faringite, attesi  Fiorello, Giorgia (che caterà con James Taylor),  Sting, Antonacci, Nannini, Fiorella Mannoia (che duetterà sabato con Baglioni), i Negramaro, e il fantastico trio Pezzali-Nek-Renga, l'inossidabile Pippo Baudo  e tanti altri ancora. Insomma, c'è da scommetterci: comunque vada, sarà un successo!

 

ORIETTA CICCHINELLI

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