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Treni di Pioltello iniziata la rimozione

Milano/pioltello

TRIBUNALE Analisi del sistema frenante. E delle ruote. Obiettivo, accertare se, e in che modo, questi elementi abbiano svolto un ruolo nel deragliamento del treno regionale in cui, lo scorso 25 gennaio, sono morte tre pendolari. Questo chiederà la difesa di Rfi, rappresentata dal legale Ennio Amodio, la società indagata (insieme a Trenord: 8 persone coinvolte) nell’inchiesta sull'incidente ferroviario avvenuto a circa un chilometro dalla stazione di Pioltello (Milano). 
Mentre sono ancora in corso le operazioni per rimuovere il convoglio, è sul terzo vagone - dove hanno perso la vita le tre donne: verrà forse rimosso oggi - che si concentra l’attenzione dei tecnici della società che gestisce l'infrastruttura.  Se la causa più probabile del deragliamento sarebbe la rottura di una parte del binario, all’altezza di un giunto, per l'avvocato Amodio il sistema frenante «potrebbe essere obsoleto» e le ruote «potrebbero aver subito un processo di ovalizzazione», elementi che potrebbero avrebbero concorso al deragliamento. Gli accertamenti su questi elementi inizieranno solo in una seconda fase. Ieri a Caravaggio i funerali della terza vittima, la 51enne Pierangela Tadini.

SERGIO RIZZA

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