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Erdogan, scattato il piano per la sicurezza

Cronaca

ROMA È arrivato domenica sera intorno alle 20 a Roma il presidente turco Erdogan, che oggi incontrerà il Papa, il capo dello Stato Mattarella e il presidente del Consiglio Gentiloni. La capitale è stata blindata e militarizzata con 3.500 agenti impiegati per garantire la massima sicurezza ed evitare ogni manifestazione di dissenso. La “green zone” disposta dalla Questura di Roma fino a questa sera, si estende da San Pietro a piazza del Popolo e si allarga fino alla stazione Termini, al Colosseo e al Circo Massimo. All'interno non sono tollerati assembramenti di qualsiasi tipo.
Domenica mattina cinque curdi sono stati bloccati dopo aver tentato di entrare in piazza San Pietro per l’Angelus con bandiere curde e striscioni di protesta nascosti negli indumenti. Mentre fuori dal perimetro della green zone, nei giardini di Castel Sant'Angelo, lunedì alle 11 è in programma un sit-in di protesta della rete Kurdistan Italia.
Il corteo presidenziale viaggerà su corridoi pre-individuati, ciascuno dei quali avrà varie alternative, in largo anticipo bonificati e sorvegliati dalle forze dell'ordine anche attraverso i sistemi di video sorveglianza cittadina o appositamente dedicati alla Polizia Scientifica.

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