Fatti&Storie

I paracadutati agitano le liste

TORINO/ELEZIONI

POLITICA I primi a depositare le liste dei candidati alla Corte d’appello sono partiti opposti, la sinistra di Liberi e Uguali e Potere al Popolo e l’estrema destra di Casapound. Sono stati questi ultimi i primissimi a presentarsi ieri all’ex carcere “Le nuove”. Stasera scadranno i tempi per la presentazione delle altre liste e molti partiti stanno apportando gli ultimi ritocchi. «Abbiamo chiuso le liste dei candidati al Parlamento che presenteremo in Piemonte - spiega il coordinatore piemontese di Forza Italia Gilberto Pichetto -. Una vittoria l’abbiamo già ottenuta: sono tutte espressione del territorio. Nessun caso di paracadutati come invece leggo accadere negli altri partiti». Una “paracadutata” è l’avvocato pesarese Lucia Annibali, capolista nel collegio Torino 2 e Piemonte Nord. La difende il segretario regionale del Pd, Davide Gariglio: «È una candidatura forte e della società civile, una donna protagonista nella battaglia per i diritti». Il Pd deve ancora consegnare la sua lista, mentre ieri il consigliere regionale Davide Bono ha depositato gli elenchi del M5s, che sabato ha ridefinito le liste dei candidati nei collegi plurinominali: rispetto agli esiti delle Parlamentarie, dopo alcune verifiche è stato escluso il secondo nome del primo listino Piemonte 1, Mario Corfiati. ANDREA GIAMBARTOLOMEI

Fatti&Storie