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Arrestato il pirata Ha ucciso un 88enne

MILANO/PIRATA

METRO «Il pirata si dovrebbe vergognare a non essersi fermato, anche se era ubriaco o senza assicurazione doveva fermarsi per dare un minimo di soccorso. Chi lo ha investito è una persona che non ha valore, vale zero, niente. Anzi, non è neanche una persona uno che scappa e abbandona un essere umano per terra». Così ieri Salvatore Scaffia, amico di Sandro Orlandi, l’88enne, investito e ucciso sabato in via Michelino da Besozzo, ha commentato l’arresto del presunto pirata. Il sospettato è un geometra milanese, A.G., 45 anni, individuato dagli agenti della Polizia Locale già nella notte di sabato e arrestato nella sua casa. A incastrarlo, un agente della stradale che è riuscito a prendere la targa della Bmw serie 3 fuggita dopo aver fatto volare l’anziano per oltre 20 metri. Secondo gli accertamenti, l’uomo avrebbe la patente sospesa e l’auto sarebbe senza assicurazione. L'arrestato ha negato ogni responsabilità e si è anche rifiutato di sottoporsi all’alcol test che è stato effettuato comunque con un prelievo ematico coattivo, dal quale è risultato un tasso di alcol superiore ai limiti. Ora A.G. è a San Vittore accusato di omicidio stradale e con una denuncia per il rifiuto di sottoporsi al test alcolemico.

 

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