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A 14 paperoni italiani il 30% della ricchezza

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ROMA Prende il via a Davos la 48esima edizione del World Economic Forum che, come ogni anno, vedrà la partecipazione del gotha politico ed economico mondiale. Oltre 3.000 gli invitati, tra cui la premier britannica May, il presidente francese Macron, il primo ministro canadese Trudeau e il presidente degli Stati Uniti Trump, che sarà a Davos giovedì. Prima deve risolvere in casa la grana dello “shutdown”, ovvero la chiusura di tutte le attività non essenziali dell’amministrazione per lo stop ai fondi dopo la mancata ratifica della legge di bilancio da parte del Senato.

Divario in aumento

Proprio alla vigilia del meeting di Davos, viene diffuso il rapporto Oxfam sulla ricchezza (riferito al primo semestre 2017) che fotografa un mondo in cui crescono le disuguaglianze socio-economiche. Su scala nazionale, ad esempio, i 14 italiani più ricchi possiedono 107 miliardi di dollari, vale a dire il 30% di quello che detiene tutta la popolazione più povera. A livello mondiale l’1% più ricco della popolazione detiene più ricchezza del restante 99%. Nel nostro Paese - che risulta 20° su 28 nella Ue per il livello di disuguaglianza nei redditi individuali - il 20% più ricco degli italiani detiene oltre il 66% della ricchezza nazionale. Una disparità che continua ad aumentare.

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