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Cagliari-Milan 1-2 I rossoneri adesso ringhiano

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CALCIO Primo successo in trasferta per Gattuso e prima vittoria in rimonta. Contro il Cagliari i rossoneri hanno vinto 2-1. Può sorridere il Milan di ritorno dalla Sardegna: grazie a una doppietta di Franck Kessiè, tra i migliori in campo, i rossoneri stendono i sardi, rispondono al vantaggio iniziale di Barella (con una certa complicità di Donnarumma, a dire il vero) e ripartono con il piede giusto in campionato dopo la sosta. Bonucci e compagni infilano la seconda vittoria consecutiva che vale il settimo posto in solitaria, a due lunghezze dalla Sampdoria. Piccoli segnali di ripresa da cui ripartire in vista della seconda parte di stagione che dalle parti di via Aldo Rossi auspicano possa regalare qualche soddisfazione in più.  «Noi dobbiamo pensare a una gara alla volta e poi vedremo - ha detto a fine partita un Rino Gattuso con quel pò di voce che gli era rimasta -sono contento, stiamo crescendo e stiamo anche giocando un buon calcio».
I rossoneri  attendono adesso con con più  serenità l’inarrestabile  Lazio attesa domenica a San Siro (anche se senza Immobile, che ieri si è fatto male). L’ottimismo è giustificato, anche perchè nelle ultime quattro partite il Milan ha preso solo due gol e sembra aver quindi superato le incertezze in difesa. Ospite inatteso ieri è stato il forte vento che ha spazzato il capoluogo sardo, condizionando a tratti anche la partita: Lopez e Gattuso comunque non hanno regalato sorprese e le formazioni che hanno mandato in capo sono state quelle attese. Il Milan è partito a favore di vento: ma il gol lo ha trovato per primo il Cagliari all’8’. La squadra di Lopez ha rischiato anche di raddoppiare, ma poi Kessie è salito in cattedra: fallo di Ceppitelli  su Kalinic e rigore trasformato dall’ex atalantino. Il sorpasso avviene al minuto 42, sempre a firma dell’ivoriano. Una vittoria di polso e una squadra, il Milan,  che somiglia sempre più al suo allenatore.

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