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Treni, più pendolari ma poche risorse

TRASPORTI PIEMONTE

TORINO Aumentano i pendolari in Piemonte. Nonostante  ritardi e disagi, in media ogni giorno del 2017 167.556 persone hanno preso un treno, in rialzo sulle 165 mila circa del 2016, ma molti di meno rispetto ai 205.400 del 2011, quando sono state eliminate 14 tratte.

Le cifre emergono dal rapporto annuale di Legambiente, Pendolaria: «I dati fanno finalmente intravedere qualche primo timido segnale di ripresa, ma la strada  per recuperare i circa 40 mila pendolari persi negli anni scorsi è ancora molto lunga - dichiara Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta -. Per questo chiediamo all’assessore Balocco un ulteriore impegno per rilanciare le ferrovie regionali anche come strumento per migliorare la qualità dell’aria in una regione che soffre endemicamente di smog». Il Piemonte stanzia soltanto lo 0,5% del suo bilancio per i servizi ferroviari: «In tal senso è positivo il recente impegno della Regione a stanziare maggiori risorse per il trasporto ferroviario e a riattivare a fine 2018 la linea Casale Monferrato-Mortara e a metà 2019 la Casale Monferrato-Vercelli», continua Dovana. Positive, invece, l’elettrificazione dell’Alba-Bra, l’attivazione del Biglietto Integrato Piemonte (Bip) e la creazione del sistema ferroviario metropolitano nel capoluogo.

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

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