Spettacoli

Nei sogni di Dick con Temple, Buscemi & Co.

Electric dreams/Amazon Prime

TELEVISIONE Tutte le sfumature dell’umano, tutte le emozioni espresse e inesprimibili, le domande senza risposte sul caso e il libero arbitrio, tutti i dubbi irrisolti sull’umano e ciò che mai potrà esserlo, gli incubi di futuri prossimi partoriti dalla creatività di un visionario senza limiti, sempre in gioco sul baratro, come Philip K.Dick. Un concentrato di tutto ciò che  in varie dosi il mondo ha conosciuto tra le sue pagine e negli adattamenti cinematografici ora è raccolto in un volume imperdibile Electric dreams (Fanucci editore) e tradotto in ghiotta serie tv per Amazon Prime dal 12 gennaio.

I migliori racconti brevi di Dick in un’operazione di grande importanza, coprodotta da  Bryan Craston e interpretata oltre che da lui stesso, anche da Geraldine Chaplin, Juno Temple e Steve Buscemi, voluta dalla figlia Isa ben consapevole che «le idee di mio padre semplicemente non invecchiano, perché le sue riflessioni sull’uomo e i suoi comportamenti sono senza tempo».

Non meno consapevole della difficoltà dell’operazione Craston che confessa: «È stato molto difficoltoso da un punto di vista logistico: si trattava di gestire 10 cast diversi, dato che si tratta di altrettanti piccoli film, uno per ogni racconto, quindi 10 sceneggiatori, 10 registi, 10 location. Non è come avere un bambino ma come avere tre gemelli». Ma nessuno si è perso d’animo, neppure quando Roy Price, capo degli Amazon Studios, accusato di molestie sessuali ha dovuto dimettersi.

SILVIA DI PAOLA

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