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E adesso su Spelacchio interviene l’anticorruzione

ROMA SPELACCHIO

Roma Continua a far parlare di sé l’albero di Natale del Comune di Roma “morto” prematuramente. Su Spelacchio l’Anac vuole chiarimenti dal Comune - in seguito a un esposto del Codacons - in merito all’affidamento dell’appalto per il trasporto, il posizionamento, la rimozione (che avverrà oggi) e lo smaltimento della pianta. L’Autorità nazionale anti corruzione ha confrontato le spese affrontate dal Comune nel 2015, 2016 e 2017. Quest’anno sono stati spesi 38 mila euro più Iva. Stessa cifra del 2015 (anno in cui il Comune era ancora commissariato), ma in quel Natale però furono allestiti due abeti. Inoltre, negli ultimi 3 anni il servizio è stato sempre affidato alla stessa azienda, venendo meno al principio di rotazione negli appalti. Da Matteo Renzi è arrivata una critica alla Raggi: «Non è che un sindaco si deve occupare di Spelacchio ma dei rifiuti che puzzano...».

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