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Vienna: agli alto-atesini il passaporto austriaco

Alto Adige

Austria Passaporto austriaco per gli altoatesini già dal 2018. Prende concretezza la proposta della destra austriaca che agita l’Italia ma anche l’Unione europea. La concessione del passaporto a chi si è dichiarato appartenente al gruppo linguistico tedesco è un tema tornato in auge con la nascita del nuovo governo di destra-centro a Vienna. Qualche settimana fa 19 consiglieri provinciali altoatesini hanno chiesto a Vienna di valutare di concedere anche il passaporto austriaco. Dopo la dichiarazione del presidente del Parlamento Ue, Antonio Tajani («non sarebbe certo una mossa distensiva»), da Bolzano il parlamentare dell’estrema destra austriaca, Werner Neubauer, ha detto che «i sudtirolesi potranno richiedere la cittadinanza austriaca già nel 2018» precisando che «sarà gratis e riguarderà le famiglie che si sono dichiarate appartenenti al gruppo linguistico tedesco». Non solo. Nella giornata della consegna delle bandiere italiane da parte di Mattarella agli alfieri delle Olimpiadi e Paralimpiadi di PyeongChang 2018, rispettivamente la lombarda Arianna Fontana e l’altoatesino Florian Planker, Neubauer ha tuonato: «in futuro gli atleti sudtirolesi potranno gareggiare per la nazionale austriaca». 
«Oggi l’ambasciatore italiano ha il suo ufficio a palazzo Metternich a Vienna nella stanza che occupò il conte che definì l’Italia “un’espressione geografica”. Questo a proposito di circolarità», ha commentato con una battuta colta il premier Gentiloni. 
Stando ai dati dell’ultimo censimento, quello del 2011, il 69,64 % si era dichiarato di appartenere al gruppo tedesco, il 25,84 % a quello italiano e il 4,52 a quello ladino.
Ieri a Vienna ha giurato il governo Kurz formato dal Partito popolare e dall’estrema destra del Partito della libertà (Fpö) del vice cancelliere Strache.

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