Spettacoli

Ozpetek: Napoli velata? Perché il mistero è donna

Giovanna Mezzogiorno/Alessandro Borghi

CINEMA La passione secondo Ferzan Ozpetek. Che, stavolta,la declina tra i vicoli e le piazze di Napoli nel suo Napoli velata, dal 28 in sala interpretato da Giovanna Mezzogiorno e Alessandro Borghi accanto a un ricco cast che gioca al mistery partendo da una città che per Ozpetek è un universo simile a nessun’altro. «Ho voluto questo titolo perché per capire bene la città il velo è fondamentale, vela e svela insieme, poi il giallo si addice a Napoli e alle donne» racconta il regista.

E, accanto a lui, la Mezzogiorno confessa: «Per  me è un ruolo complesso che comprende tanti aspetti della femminilità, dalla passione fisica alla solitudine al disturbo mentale, il tutto dentro luoghi carichi di storia in cui il personaggio naviga con la sua follia e la sua passione. E anche la scena d’amore molto lunga dell’inizio l’ho vissuta facendo molta attenzione perché era fondamentale, nessun imbarazzo o fastidio o pudore o tensione fisica con Alessandro».

E Borghi le fa eco: «Da subito ho capito che era l’occasione per me di fare qualcosa di diverso,sono salito sul treno e mi son fatto guidare da Ferzan”. E, mentre Arisa (che canta una canzone) si emoziona e giura di “averla interpretata mettendo tutta la mia passione”,Ferzan sintetizza: «Alla fine il film vuole essere tutto al femminile perché Napoli è donna è tutti qui, anche gli uomini, sono portatori di spirito femminile».

 

SILVIA DI PAOLA

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