Spettacoli

"Con l'Incanto Quartet facciamo un percorso emotivo"

Roma/Spettacoli

Stasera, all’Ambra Jovinelli (ore 21), appuntamento con le Incanto, il quartetto di soprani che ha fatto incontrare la musica classica con il pop.

Ne abbiamo parlato con Rossella Ruini.

C’è un fil rouge nella scelta delle canzoni di questo spettacolo?

Sì, vuole essere un percorso emotivo attraverso le più belle canzoni italiane e internazionali di sempre. Alcune, le eseguiremo live per la prima volta.

Esiste qualche differenza sostanziale tra le Incanto e la vostra precedente incarnazione come Div4s?

Prima, oltre ad essere meno esperte, eravamo più ancorate ad un approccio legato alla nostra estrazione classica, mentre oggi siamo molto più aperte alla musica contemporanea.

Qual è la vostra dimensione scenica preferita, se ne avete una?

Il teatro, perché crea una maggiore intimità con il pubblico. In futuro, però, ci piacerebbe che la nostra performance diventasse una sorta di crocevia artistico, aumentando gli inserti video e introducendo elementi come la danza.

C’è ancora molta diffidenza verso esperimenti di crossover musicale come il vostro?          

Sì, soprattutto tra gli esperti di settore. Da una parte, ci sono quelli della musica classica che sono rimasti agganciati a certi rigori d’impostazione; dall’altra, l’universo pop considera i musicisti classici l’emblema di un mondo “vecchio”. Lavoriamo duro anche per superare questo tipo situazione.

Quando non vi esibite, siete amiche?

Siamo come una famiglia. In tutti questi anni ne abbiamo passate tante insieme e questo ci ha davvero avvicinato.

 

DOMENICO PARIS

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