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Zampata Juventus orà è seconda

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CALCIO Pare essere tornata la vera Juve. E, se così sarà, la concorrenza avrà poco da stare serena. Perché la Signora vista a Bologna ha lanciato un segnale vero al campionato: ancora senza Dybala, entrato nel finale, la squadra di Allegri ha in pratica dominato. Senza il timore di duellare con la truppa di Donadoni sul piano della corsa, ma facendo poi inevitabilmente pagare agli avversari la propria superiorità tecnica. Pjanic è stato di gran lunga il migliore in campo, Mandzukic ha segnato un gran gol prima di uscire per un leggero infortunio, Matuidi ha realizzato il primo gol da quando veste il bianconero e si è così tolto lo sfizio del quale aveva pure parlato in settimana. Il Bologna ha fatto quello che ha potuto, con Verdi inizialmente positivo e poi con un Donsah concreto: quando però Mirante si è fatto beffare dalla punizione che Pjanic battuta dallo spigolo sinistro dell’area di rigore piazzandola sull’incrocio più vicino, la luce si è spenta. E la Signora ne ha approfittato: lancio dello stesso scatenato bosniaco, meraviglioso stop e sinistro incrociato di Mandzukic, Mirante ancora battuto e tre punti in ghiaccio. Poi, nella ripresa, Matuidi completava la festa e Allegri aveva di che sorridere: «Abbiamo creato molto e concesso niente. Il merito della compattezza ritrovata è di tutti, anche di quelli che stanno in panchina. C’è grande disponibilità e poi la fase difensiva la devono farla tutti: c’è una bella compattezza. I meriti sono dei ragazzi».

DOMENICO LATAGLIATA

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