Spettacoli

Mezzanotte in rap con Ghemon

Musica/Torino

TORINO È un rapper particolare, che negli anni ha saputo rinnovare il suo stile, caratterizzato da temi profondi, contaminazione di generi e rime molto curate, come nell'apprezzato album “ORCHIdee”, uscito tre anni fa. Ma ora Ghemon, venerdì sul palco all'Hiroshima (ore 22, euro 13), va oltre e con “Mezzanotte”, il suo nuovo cd, si cimenta anche nella composizione delle musiche e accentua le parti cantate, con un suono che mescola gli amori black e hip hop alla tradizione pop italiana. 

Il risultato è una proposta più immediata e adulta, capace di coinvolgere un pubblico più vasto. 
Un disco che vede la musica come terapia per riemergere da momenti difficili, un onesto bilancio di vita fra alti e bassi, un'autoanalisi dell'uomo Gianluca prima che dell'artista Ghemon.

Diversa la proposta del compositore Theo Teardo, domani allo Spazio 211 (ore 21.30, euro 10), che dopo una lunga serie di concerti in trio, quartetto ed ensemble più ampi, torna al duo con violoncello (Laura Bisceglia) e chitarra baritona, fra minimalismo ed elettronica: «C’è qualcosa di indicibile, ineffabile, nel suono, nella sua capacità di ridisegnare ciò che ci circonda – spiega Teardo - in certi casi fino ad alterare il nostro senso di percezione».

DIEGO PERUGINI

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