È ufficiale: ci si ammala quasi sempre di lunedì e all'inizio dell'inverno 

  Ci si ammala di più nel quarto trimestre dell'anno, dunque dopo l'estate, e di lunedì: questa la tendenza se si guarda al numero dei certificati medici trasmessi all'Inps che nel 2016 sono stati 12,6 mln per il settore privato e 6,3 mln per la pubblica amministrazione; il numero dei certificati di malattia trasmessi rispetto al 2015 presenta un aumento del 4,4% per il settore privato ed è in leggero calo (-0,03%) per la pubblica amministrazione. Confrontando la distribuzione mensile del numero dei certificati di malattia nel 2016 con quella dell'anno precedente emerge, nel settore privato, un forte decremento dei certificati nei primi quattro mesi dell'anno e un incremento nei restanti mesi, molto accentuato in particolare nei mesi di ottobre, novembre e dicembre. Nel comparto della Pubblica Amministrazione l'andamento è analogo: una diminuzione dei certificati nei primi tre mesi dell'anno e un incremento nei mesi successivi mesi molto accentuato a dicembre. Nel complesso, comparto pubblico e privato, la distribuzione dei certificati di malattia a livello territoriale evidenzia che, nel 2016, il Nord-ovest è l'area geografica che con il 28,4% presenta il maggior numero di certificati medici. Il lunedì è il giorno in cui ci si ammala più spesso. Nel primo giorno della settimana si verificano il 29,6% degli eventi di malattia del settore privato e il 26,8% di quelli della Pubblica amministrazione. Con riferimento alla distribuzione regionale per il settore privato, in Lombardia si concentra la maggior parte dei certificati medici del 2016, con 2,7 milioni di certificati pari al 21,5%, seguita dal Lazio (11,2%); per la pubblica amministrazione invece, al primo posto abbiamo il Lazio con il 13,3% e la Sicilia con il 12,5%, e a seguire Lombardia (11,4%) e Campania (11,1%). Nel settore privato, a fronte dell'aumento del 4,4% del numero dei certificati medici trasmessi nell'anno 2016 rispetto all'anno precedente, si evidenzia a livello regionale, un incremento massimo in Sicilia (+6,3%) e minimo in Valle d'Aosta (+1,4%). Nella pubblica amministrazione, data una sostanziale stabilità del numero dei certificati medici trasmessi nell'anno 2016 rispetto al 2015, si registra un incremento in Calabria del 7,5% e in Puglia del 4,0%, mentre nel Molise e nel Lazio si registra un decremento rispettivamente pari al 4,4% e 2,7% .     AGI