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La truffa al telefono

Milano/Truffe agli anziani

MILANO I quindici arresti di un mese fa non sono bastati. L’organizzazione, che truffava anziani milanesi con telefonate da Germania e Polonia di finti nipoti che chiedono aiuti sotto forma di contanti, ha continuato ad operare. Ma ora, con altri tre provvedimenti, le si dà un altro colpo, si spera decisivo.

Il pool antitruffa della Procura - Polizia, Carabinieri e Polizia Locale - ha denunciato a piede libero tre soggetti, di cui un minorenne.

Due episodi criminali sono stati importanti per stringere il cerchio: protagoniste due donne, L.L. 17 anni, rom polacca, e L.P. 23enne nata in Italia, e un cittadino di origine polacca, e M.M. nato nel 1999. Quest’ultimo, in agosto, era stato denunciato dopo un tentativo di truffa non andato a segno.

La vittima, di 85 anni, insospettito da telefonate di un sedicente nipote che chiedeva soldi, aveva chiesto aiuto al genero che aveva allertato le forze dell’ordine.

Le indagini si sono intrecciate con un secondo episodio di truffa ai danni di un’anziana avvenuto il 23 novembre, sventata al parco di via Legnone solo grazie all’intervento del Pool, che ha portato al fermo dei tre malviventi recuperata refurtiva per 4.840 euro in contante e gioielli.

La perquisizione domiciliare ha consentito di recuperare ulteriore refurtiva frutto di un ennesimo episodio consumato sempre a Milano, tre giorni prima, ai danni di una signora anziana.

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