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Ziad Doueiri racconta la storia del Libano

Cinema/L'insulto

ROMA Un cristiano libanese e un palestinese, un litigio che arriva  in tribunale e  la storia del Libano che si racconta attraverso arringhe e dolore. Il notevole “L’insulto” di Ziad Doueiri, candidato per il Libano nella corsa all’Oscar, parte da qui, da un fatto realmente accaduto al regista che, per interpretare il protagonista, ha voluto un vero palestinese di Gerusalemme, Kamel El Basha, Coppa Volpi allo scorso festival di Venezia.

Dal 6 dicembre il film sarà nelle sale italiane e il regista a Roma lo presenta così: «La guerra in Libano è finita nel 1990 e l’amnistia generale si è trasformata in amnesia. Ma mettendo la polvere sotto il tappeto, nulla si risolve. Allora un dramma giudiziario è il modo migliore per mettere di fronte due antagonisti e affrontare un tema da più punti di vista».

SILVIA DI PAOLA

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