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Scali: Italia Nostra invoca Mattarella

MILANO/SCALI

CITTA' Annullare l’accordo di programma sugli Scali ferroviari siglato tra il Comune e Fs Sistemi Urbani per la maxi riqualificazione dei 7 spazi non più utilizzati da Ferrovie. È la richiesta presentata ieri dall’associazione Italia Nostra al presidente della Repubblica Mattarella. Tra le prerogative del Presidente c’è infatti quella di annullare con decreto l’accordo siglato che, per i ricorrenti, presenta diversi vizi e apre la strada per essere imitato. «Abbiamo fatto il ricorso davanti al presidente della Repubblica - ha spiegato l’avvocato dell’associazione Cabiddu - perché siamo convinti che sia una questione nazionale». Per Italia Nostra l’accordo rende impossibile cogliere un’occasione per lo sviluppo sostenibile della città. In questo modo, infatti, il Comune sta abdicando alla responsabilità di dirigere la riqualificazione delle aree, cedendo la regia dell’operazione a Fs. Oltre al ricorso a Mattarella, sono stati presentati anche due ricorsi al Tar: uno da parte di un imprenditore, Camillo Agnoletto, e uno da 22 cittadini residenti nelle zone interessate. A questi si aggiungono poi i 5 esposti che verranno presentati a breve ad altrettanti enti da Lombardia Sostenibile: il primo esposto verrà fatto all’Anac, il secondo all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, il terzo alla Corte dei conti, il quarto alla Commissione europea e il quinto alla procura della Repubblica. an.spa.

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