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Ostia, maxi operazione Sul litorale controlli a tappeto

Roma

ROMA Alla fine lo Stato è arrivato  a Ostia. È scattato ieri mattina il piano del ministro Minniti per la lotta alla criminalità: dalle prime luci del giorno è partita  una maxi operazione di controllo del territorio a cui hanno partecipato polizia, carabinieri e guardia di finanza. L'azione congiunta di tutte le Forze dell'ordine è stata finalizzata a contrastare le situazioni di illegalità e a potenziare i presidi delle forze di polizia già operativi. Nel corso dell'operazione sono state impiegate unità cinofile, elicotteri, unità navali, equipaggi dei reparti prevenzione crimine della polizia e compagnie intervento operativo dei carabinieri.
 
Sarebbero stati trovati e sequestrati armi e droga e fermate alcune persone la cui posizione è al vaglio. Sotto sequestro anche una serie di telecamere usate dalla malavita per tenere sotto controllo strade e condomini. Sequestrato anche,  per abusivismo,  un terrazzo piastrellato adibito a giardino in un’abitazione degli Spada.

Il blitz è scattato con posti di blocco su Viale del Sommergibile, via Baffigo e via Ruta. Il quadrilatero delimitato da queste vie, che comprende piazza Gasparri, è stato teatro, nelle ultime settimane, di diversi episodi legati alla criminalità: dall’aggressione ai due giornalisti rai davanti alla palestra di boxe di Roberto Spada, finito in carcere con l’accusa di violenza privata aggravata dal metodo mafioso, ai colpi di pistola sparati nella notte di sabato contro l’abitazione di un altro membro della famiglia Spada.

Gabrielli: «Non è un'operazione spot»
Secondo il capo della Polizia Franco Gabrielli, non si è trattato di «un'operazione spot. Sul territorio di Ostia ci saranno altri significativi interventi, perché dobbiamo riaffermare la presenza dello Stato. Non è un'operazione che si è esaurita in una pur significativa azione, ma sarà una modalità con cui segneremo nei giorni avvenire quel territorio».

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