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Contro le critiche oltre 230 eventi

TORINO/CULTURA

COMUNE Alle accuse di declino, la giunta di Chiara Appendino risponde così: «Il 2018 sarà ancora più ricco di quello del 2017». Parola dell’assessore Leon che ieri ha  presentato con la Sindaca  il calendario degli eventi dell’anno prossimo. Dopo la cancellazione della mostra di Manet, la sparizione del Torino Jazz Festival, la cancellazione del capodanno in piazza e il flop di Cioccolatò, l’amministrazione M5s ha dovuto rispondere alle proteste di politici, commercianti e albergatori, ricordando le quasi 230 manifestazioni culturali, artistiche e  sportive. Tra le novità, la rassegna “Piano Lessons” alle Ogr e la finale europea del Bocuse d’Or, competizione per chef di alto livello. «L’obiettivo è rendere l’offerta sempre più attrattiva e internazionale sia per incrementare il numero di turisti sia per coinvolgere tutti i cittadini e tutti i quartieri», ha detto Appendino. In primavera tornerà il Torino Jazz Festival e poi il Salone del libro (dal 10 al 14 maggio). In estate, inoltre, ci sono i festival come il ToDays. Il prossimo autunno tornerà MiTo Settembre Musica e il Salone del Gusto, ma anche la settimana dell’arte contemporanea con Artissima. Tante poi le rassegne di cinema, a partire dal Torino Film Festival. L’assessore allo Sport Finardi ha infine ricordato «le finali dei mondiali di pallavolo maschile dal 2 al 7 ottobre al PalAlpitour».  andrea giambartolomei

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