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"A Ostia è in corso una guerra tra clan"

OSTIA / REAZIONI

ROMA «#FuoriLaMafiaDaRoma. Bene Minniti su Ostia. Istituzioni unite sono risposta a malavita. Siamo con cittadini, non ci facciamo intimidire da minoranza mafiosa»: questo quanto scritto su  Twitter dal sindaco Virginia Raggi, dopo la sparatoria di sabato sera contro il clan degli Spada a Ostia. «Non vi è alcun dubbio che è in corso una guerra tra il clan degli Spada e quello dei Fasciani che controllano il traffico di stupefacenti, usura, estorsione, attività economiche e le case popolari di nuova Ostia. Tutto ciò accade nonostante il commissariamento per Mafia, l’attenzione mediatica che Ostia ha avuto in queste settimane e le manifestazioni contro la mafia. Le gambizzazioni e le sparatorie sono un messaggio non solo tra i clan ma principalmente allo Stato, un messaggio chiaro e netto che dice: “qui comandiamo noi”»: queste, invece,  le dichiarazioni di ieri del coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, fondatore del movimento ecolologista ad Ostia ed ex presidente di circoscrizione. «Lo Stato in tutte le sue articolazioni - continua il leader dei Verdi - deve dare subito ed in modo permanente tre risposte: la prima con il ministro degli Interni inviando ad Ostia reparti speciali anticrimine dei carabinieri, della guardia di finanza e della polizia di Stato per svolgere funzioni di indagine e repressione a servizio dell’autorità giudiziaria. La seconda va ripristinata la legalità in quelle zone dove l’abusivismo commerciale , la gestione di spazi pubblici e delle case popolari è in mano alle organizzazioni criminali. La terza far funzionare la pubblica amministrazione». Solo venerdì scorso, il giorno dopo la sparatoria in pizzeria con due uomini gambizzati, la neopresidente M5S del X Municipio, Giuliana Di Pillo, aveva invocato l’aiuto dello Stato: «Da sola non ce la faccio».

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