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Euro 5 verso il blocco per l'emergenza smog

TORINO SMOG

TORINO A Torino ieri i valori delle polveri sottili sono tornati altissimi. Il “semaforo antismog” era viola: il livello di Pm10 è arrivato a 112 microgrammi per ogni metro cubo di aria e l’Agenzia regionale dell’ambiente prevede che nel weekend resterà sopra la soglia dei 100 microgrammi.
Lo smog torna a preoccupare e non soltanto nel capoluogo. Nella cintura metropolitana dal 17 novembre l’Arpa ha misurato un livello di Pm10 superiore ai 50 microgrammi per metro cubo, valori che aumenteranno. Per tale ragione oggi scatta per quasi tutta la provincia il blocco dei diesel dalla categoria Euro 0 fino all’Euro 4 dalle 8:30 alle 18:30 e dei veicoli commerciali a diesel, categoria euro 3, dalle 8:30 alle 12:30. In città questa prima misura è scattata tre giorni fa perché da ben otto giorni i livelli di Pm10 superano la soglia rischio dei 50 microgrammi per metro cubo di aria.
Nonostante lo stop a quasi 240 mila veicoli, il livello di Pm10 non è sceso: il problema è diventato strutturale e da anni Torino è tra le città europee in cui si registra il maggior numero di giorni con i valori oltre le soglie. A peggiorare la situazione, poi, ci si mette anche il meteo, con l’assenza di piogge e venti che possono ripulire l’aria, come è avvenuto nel primo weekend di novembre.
Senza temporali nel fine settimana, presto potrebbe scattare il livello 2, con dei blocchi che comprendono anche le automobili più nuove come i diesel della categoria Euro 5.

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

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