Spettacoli

Cuccarini, malefica regina di Ghiaccio

Lorella Cuccarini/musical

MILANO Una fantastica fiaba persiana da cui nacque Turandot, l’ultima opera lirica di Giacomo Puccini, lasciata incompiuta dal compositore. Sarà il potente tessuto narrativo de La Regina di Ghiaccio, il musical ideato e diretto da Maurizio Colombi che sbarcherà, da domani al 10 dicembre, agli Arcimboldi con Lorella Cuccarini nel ruolo del titolo. Sarà lei la crudele e malefica regina, vittima di un incantesimo, nel cui regno gli uomini son costretti a indossare una maschera per non incrociare il suo sguardo. Solo colui che sarà in grado di risolvere 3 enigmi potrà averla in sposa.

Ma un giorno, a tentare di sciogliere il suo cuore di ghiaccio, arriverà l’affascinante Principe Calaf, interpretato da Pietro Pignatelli, qui alle prese con un mondo fatto di strani e surreali personaggi: dalle tre streghe Tormenta, Gelida e Nebbia, fautrici dell’incantesimo, ai consiglieri dell’imperatore Ping, Pong e Pang, da un albero parlante alla Dea della Luna Changé e al Dio del Sole Yao. Per dar vita a questa magica fiaba in scena 20 performer fra attori, cantanti, ballerini e acrobati su musiche originali di Davide Magnabosco, Alex Procacci e Paolo Barillari, dei moderni effetti speciali che utilizzeranno anche immagini video e di 18 brani che avranno riferimenti melodici a famose romanze pucciniane (teatroarcimboldi.it).

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