Spettacoli

Greg & Lillo provetti James Bond

L’uomo che non capiva troppo. Reloaded/Lillo&Greg

ROMA “L’uomo che non capiva troppo. Reloaded”. Sbarca all’Olimpico (dal 28 novembre al 22 dicembre) la nuova, esilarante spy comedy con Greg & Lillo. «Tenicamente all’avanguardia nelle scene – spiega Lillo – la storia si muove su due binari: tra sparatorie e azione facciamo il vezzo a stilemi che amiamo, ai film sulle spie e dintorni che abbiamo visto e rivisto».

Lillo, sulla scena lei è Felix, ovvero?
Un uomo tranquillo e ordinario come me, con una vita normale che, improvvisamente, si ritrova in una storia pazzesca e non capisce nulla, neppure le parole. Come una mina vagante tra supercattivi, in un’atmosfera tra 007 e Matrix, cerca disperatamente il bandolo della matassa affidandosi alle incomprensibili istruzioni del suo mentore e amico Oscar, ovvero Greg.

Autore anche della storia, Greg interpreta ben 7 personaggi diversi. Esagerato!
Sì, in questo spettacolo, che nasce da una serie radiofonica di successo, rivista e aggiornata, ogni attore fa almeno tre personaggi: con conseguenti cambi assurdi in cui si mescolano giacche di un costume e pantaloni di un altro...

Ma qual è il vero fulcro della pièce secondo Greg?
Tutto ruota intorno alla brutta musica che, diffondendosi, ottenebra le menti e abbassa il livello culturale, così la gente passa le sere davanti ai reality show. Dunque la vera missione speciale è dominare la musica del male.

Avete molto attinto dalla saga di James Bond: ma lei in quale 007 s’identifica?
Sean Connery, ma anche Roger Moore!

E Lillo, invece?
Io mi vedo molto Tom Cruise di “Mission Impossible”.

 

ORIETTA CICCHINELLI

 

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