Spettacoli

Da Roy Paci a Nesli da Giò Sada a Dave Holland

Roy Paci/Simone Cecchetti

MILANO Per sua stessa ammissione, non sa stare lontano dal palco. È ben felice, quindi,  Roy Paci di aver ripreso la strada del tour coi suoi Aretuskaa, domani in scena al Magnolia (ore 21, euro 12) per Milano Music Week. In scaletta brani di Valelapena, cd vibrante e pieno di ritmo, con un suono internazionale e testi che mischiano privato e tematiche sociali: «Ci ho lavorato 3 anni, con un produttore nuovo e l’aiuto di amici come Daniele Silvestri. È uscito un lavoro più pensato. Ci sono elettronica, sperimentazione, più parti cantate, generi e lingue che si mescolano».

Adesso la prova del fuoco, il concerto: «Quando stavamo lavorando al disco ci siamo domandati spesso in che modo saremmo riusciti a portarlo sul palco. È una sfida, ma stimolante. Sarà un live rinnovato nei suoni, ma sempre fedele a quei principi che hanno contraddistinto la nostra carriera: alta qualità musicale, impatto sonoro identitario e tanto divertimento, sopra e sotto il palco».

Nell’attesa, la rassegna propone oggi: dagli eclettici norvegesi Ulver al Santeria Social Club (che nel pomeriggio ospiterà un incontro con Nesli) al fenomeno Allie X all’OnStage, da Giò Sada & Barismoothsquad all’X Factor Music District alla Firestone Night al Tunnel con Victor Kwality e altri, mentre Jane Weaver sarà alla Salumeria della Musica.

In alternativa, ecco al Blue Note un grande del jazz come Dave Holland, mentre la Open Week del CPM ospiterà Dargen D'Amico, Carlo G. Gabardini e Luca Colombo.
 

 

DIEGO PERUGINI

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