Spettacoli

Apparat, tra synth e oscure gallerie emotive

Sascha Ring/Apparat

ROMA Uno dei grandi protagonisti della club culture internazionale venerdì alle 24 all’Ex Dogana. Nella Capitale, ospite di un appuntamento nato in collaborazione con Spring Attitude. torna a esibirsi Sascha Ring, in arte Apparat, un artista grazie al quale melodia e armonia nell’elettro-dance sono tornate a giocare un ruolo importante tanto quanto quello delle architetture ritmiche.

Di lui e del suo talento, nei primi anni del nuovo millennio, si accorsero John Peel e un’altra star della club culture come Ellen Allien che lo volle con sé nella produzione dell’album del 2003 “Berlinette” e che con Apparat ha poi firmato “Orchestra of Bubbles”, considerato dall’importante portale Resident Advisor uno degli album più importanti del decennio. Queste collaborazioni lo hanno trasformato rapidamente in uno dei dj e producer più richiesti del pianeta e i successivi album “Walls” e “Moderat”, un progetto realizzato con i Modeselektor, hanno consolidato la sua fama internazionale.

Sarà in consolle con tutto il meglio della sua produzione tra suoni old school, schegge acid, grandi aperture di synth e gallerie emotive oscure e inquietanti.

 

STEFANO MILIONI

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