Spettacoli

Il mestiere dell’attore nel bene e nel male

L’operazione/Lisma

MILANO Non c’è due senza tre per l’attore e drammaturgo siciliano Rosario Lisma, classe 1975, tra gli interpreti del film La mafia uccide solo d’estate di Pif e della serie tv Lampedusa. Con le commedie da lui scritte, dirette ed interpretate, Peperoni difficili e Bad & Breakfast, aveva già registrato il “tutto esaurito” a ogni replica al Franco Parenti. Qui torna, da stasera al 14 dicembre alla Sala 3, con un nuovo debutto, quello de L’operazione, la pièce che lo vedrà, ancora una volta, autore, regista ed interprete.

Affiancato sul palco da Fabrizio Lombardo, Andrea Narsi e Gianni Quillico, Lisma tenterà ora di smascherare con ironia ipocrisie, illusioni e crudeltà del mestiere dell’attore. La vicenda racconterà di 4 attori impegnati a mettere in scena una pièce sulle Brigate Rosse. Chiusi in uno spazio sotterraneo, alle prese con le prove dello spettacolo, lavoreranno, si confronteranno, litigheranno e si confideranno, decidendosi, alla fine, di farsi recensire dal critico più potente d’Italia che, non facendo fede alla sua promessa di assistere allo spettacolo, verrà da loro sequestrato dando vita a un finale esilarante e sorprendente.

Ma, da stasera al 26, sempre al Parenti, in Sala Café Rouge, debutterà Io, Caravaggio, di Cesare Capitani, anche interprete con Laetitia Favart che metterà al centro un’altra vita d’artista, quella del celebre pittore Michelangelo Merisi raccontandone la sua irrequieta esistenza: dall’infanzia alla fuga a Roma (Info: teatrofrancoparenti.it).

 

ANTONIO GARBISA

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