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Stop alle bollette più corte di un mese

manovra

ROMA Stop alla fatturazione delle bollette ogni 28 giorni per la telefonia, le pay tv e internet. La Commissione Bilancio del Senato ha approvato l’emendamento del relatore al dl fiscale che stabilisce che la fatturazione dei servizi venga fatta «su base mensile o multipli del mese», a esclusione di quella promozionale non rinnovabile e inferiore al mese. Gli operatori dovranno adeguarsi entro 120 giorni e, in caso di violazione, l’Agcom imporrà la cessazione della condotta e il rimborso ai clienti. La norma non vale per le bollette di luce e gas. Via libera in commissione anche al maxiemendamento del governo che sospende sino al 2020 le rate dei mutui per le attività economiche e le prime case inagibili o distrutte che sono localizzate in una “zona rossa” istituita a partire dal 24 agosto del 2016.

Il Pil accelera

Intanto la crescita dell’Italia si rafforza: il Pil accelera nel terzo trimestre secondo i dati diffusi dall’Istat che conferma le stime del governo e della Banca d’Italia. Soddisfatto il premier, Paolo Gentiloni, che invita a «non dilapidare i risultati». Tra luglio e settembre il Pil è aumentato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e segna la tredicesima variazione congiunturale positiva consecutiva. La crescita tendenziale del Pil si attesta all’1,8%, la più alta da oltre sei anni.

Dubbi della Ue sul bilancio dell’Italia

La Commissione europea si appresta a inviare al governo italiano una lettera di richiesta di chiarimenti sulla bozza di bilancio per il 2018. La lettera rinvierà però a maggio le decisioni dell’esecutivo, che erano attese per fine novembre. «Il fatto è che, e tutti possono vedere i numeri, la situazione in Italia non sta migliorando. C’è una deviazione dagli obiettivi di medio termine per quanto riguarda il saldo netto strutturale», ha detto il vicepresidente della Commissione Ue, Jyrki Katainen.

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