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James Blunt live in versione elettropop

Milano/Musica

MILANO Tanta musica d'autore in città. Precedenza alle star, come James Blunt al Mediolanum Forum d'Assago col tour di “The Afterlove”, album che segna una piccola svolta nell'universo dell'artista inglese. L'intento è di svecchiare il suono con arrangiamenti dai risvolti elettropop, per abbracciare un pubblico ancor più ampio.

Le stroncature, capita spesso nel suo caso, non sono mancate, ma Blunt va avanti per la sua strada, replica con ironia agli haters più accaniti su Twitter e mantiene solido il suo zoccolo duro di fan. Non a caso ha venduto oltre 20 milioni di dischi in tutto il mondo.

Stasera ad Assago (ore 21, da euro 41.40) presenta i nuovi pezzi e i tanti classici di carriera come “Goodbye My Lover”, “1973” e l'immancabile, romanticissima, “You're Beautiful”.

Alla Salumeria della Musica, invece, arriva Peter Hammill, già alla guida negli anni Settanta dei Van der Graaf Generator, gruppo sciolto e riformato un paio di volte sino a tempi recenti. Stasera lo ascolteremo da solista (ore 21, euro 34.50) in un recital intimista fra passato e presente.

Al Dal Verme ritroveremo la cantautrice losangelina Beth Hart con “Fire On The Floor”. Sarà l'occasione buona per ascoltare una vocalist potente, che riassume nelle sue canzoni fra blues, rock e soul gli alti e bassi di una vita spericolata, che l'ha portata sull'orlo del baratro prima della rinascita.

Canzone d'autore anche all'Infinito X 2 con Alessandro Sipolo e il suo “Eresie” e al Legend coi Seconda Vita. Voglia di jazz? Ecco il grande gruppo vocale americano Take 6 al Blue Note.

DIEGO PERUGINI

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