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«Per Gomorra sono Enzo ma preferisco Donna Imma»

Gomorra 3

ROMA Ha la barba lunga e gli occhi di ghiaccio, ma di freddo Arturo Muselli, attore classe 1983, non ha proprio niente. In questo napoletano doc, colto e appassionato, brucia il sacro fuoco della recitazione, che «non è un semplice desiderio, ma una necessità», dice. Nella terza stagione di Gomorra, diretta da Comencini e Cupellini, al via su Sky Atlantic venerdì 17 alle 21.15, veste i panni di Enzo, boss emergente del centro di Napoli.

Muselli, com'è stato il suo provino per Gomorra? 
Mi hanno chiamato mentre ero sul set con Gianni Amelio, avevo un lunga barba da hipster e pensavo sarebbe stata un problema. Di provini ne ho fatti quattro o cinque. Dopo il primo c'è stato un lungo silenzio, poi mi chiama il mio agente e mi dice: “Vogliono rivederti. Non tagliare la barba però”.

Dei personaggi già esistenti quale avrebbe voluto interpretare? 
Ciro l'immortale è affascinante. Il boss Conte era un bel personaggio con tutti i suoi tic. Ma, a dirla tutta, avrei voluto essere femmina per interpretare Donna Imma.

Chi è Enzo? 
È il nipote del “Santo”. Suo nonno ha contato molto a Napoli. Enzo, che non ha più nulla, vuole tornare ai fasti di un tempo. I suoi fratelli di strada gli riconoscono il ruolo di leader. È un personaggio d'azione: per reagire alla vita deve agire.

BARBARA NEVOSI

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