Spettacoli

PFM: «Emotional Tattoos? Emozioni che restano

Premiata Forneria Marconi/Truglio

TORINO La storica Premiata Forneria Marconi, colonna del rock made in Italy, domani sera apre il nuovo tour mondiale al Teatro Colosseo (ore 21, da euro 23). Occasione buona per quattro chiacchiere con Franz Di Cioccio e Patrick Djivas, che presenteranno l’ultimo lavoro discografico “Emotional Tattoos”.

Partiamo dal titolo dell’album: cosa sono i “tatuaggi emotivi”?
Sono quelle emozioni che ti restano dentro per sempre, una specie di imprinting. È anche il rapporto coi fan: dicono che i nostri live sono indimenticabili.

L’album arriva dopo ben quattordici anni dal precedente!
Ci siamo presi del tempo. Per noi un disco è come il rito del tè giapponese: lungo e molto complicato. Abbiamo curato ogni dettaglio per fare qualcosa che ci soddisfacesse davvero. Niente nostalgia e passatismi, perché l’arte si nutre di novità.

Con voi non c’è più il chitarrista Franco Mussida.
Ma nessuna lite tra noi, solo scelte di vita diverse. In Pfm funziona così.

Il singolo “Quartiere Generale” non le manda a dire…
Si tratta di una fotografia dell’Italia, dei sorrisi e delle false promesse dei politici. C’è bisogno di etica. E di cambiamenti veri.

E “La danza degli specchi”?
È un pezzo complesso, che, a sorpresa, è piaciuto subito a tutti. Racconta un po’ la Pfm e le sue tante avventure. Crediamo che la musica sia un linguaggio capace di unire il mondo.

Tra poco il live: come sarà?
Mettetevi comodi, suoneremo almeno due ore e mezza per raccontare al meglio il nostro viaggio. Il concerto è sicuramente la nostra vera forza emotiva.

 

DIEGO PERUGINI

Spettacoli