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Luci d'artista, i vandali sono tornati a colpire

TORINO VANDALI

TORINO Ancora una volta le luci d’artista nel mirino dei vandali. Dopo i sassi lanciati lo scorso weekend contro i “coni gelato” di Vanessa Safavi in piazza Montale alle Vallette, tra mercoledì e giovedì è stata danneggiata l’opera “Illuminated benches” dell’artista Jeppe Hein, 12 panchine che si illuminano quando qualcuno ci si siede. Nella notte è stato tolto il bordo di metallo di una delle basi con sei panche ciascuna e ha rubato i cavi elettrici.

Se sia l’opera di un ladro o di vandali è ancora difficile da dire, ma Marco Novello, presidente della Circoscrizione 5, ricorda che i giardini di via Roccavione sono spesso obiettivo dei teppisti. Il Comune assicura che il margine metallico  sarà risistemato nei prossimi giorni, mentre i 14 pannelli dell’opera «Ice cream light” di Safavi “saranno sostituiti entro la fine della settimana per una spesa preventivata di 4-5 mila euro», ha detto mercoledì in consiglio comunale l’assessore alla Cultura Francesca Leon. L’amministrazione Appendino ha deciso quest’anno di mettere alcune delle installazioni luminose anche in periferia come gesto di attenzione verso le zone meno centrali. Dopo il primo atto vandalico il critico d’arte Luca Beatrice aveva scritto che «ci sono luoghi dove la bellezza e la cultura non arrivano; vanno lasciati al loro triste destino», frase a cui l’artista Ugo Nespolo ha risposto: «L’arte per sua natura deve stare dappertutto: anche nelle periferie che ne hanno tanto bisogno».

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

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